giovedì 8 luglio 2010

La serata magica.....e oltre.

 La serata del 26 Giugno 2010, sicuramente, è stata un momento alto di incontro e analisi di versi che devono essere tramandati alle future generazioni e anche ai giovani che ignorano molti vocaboli dialettali ormai in disuso per tanti motivi. La serata, nella cornice del teatrino parrocchiale di Bocchigliero, ha visto la presenza dell'editore Atanasio Bisignano, che nella sua analisi critica è riuscito a spiegare la statura artistica-culturale di Emilio Benincasa. La nuona edizione, in tiratura limitata, delle "Liriche in vernacolo calabrese", ha, tra le altre cose, una meravigliosa analisi del prof. De Bonis, che recita.....
                                                                    DIMENSIONI

L'autore del libro di poesie "LIRICHE IN VERNACOLO CALABRESE" è un uomo a tre dimensioni: una prima, dominante, propia di chi si confondecon-la storia della sua terra, per diventarne egli stesso pagina  scritta, con uno struggente rimpianto e amore. La seconda dimensione è quella di chi sente scandire sulle sue spalle la sofferenza individuale e cosmica e se ne fà portavoce solitario. La terza, infine è di chi ancora sa       avere un cuore giovane, che tradisce una sottile speranza per qualcosa che puo e dovrà cambiare                   Ma il tema conduttore delle sue poesie e un grande amore, dove è difficile scindere le radici abbarbicate al   grembo materno, da quelle alla propria terra.                                                                                                 Affetti paralleli e complementari che si avvertono nei ricordi della sua infanzia ( A bifana, per esempio), o nella descrizione del suo paese(u paise miu) , vivificanto dal ricordo struggente dei suoi cari defunti e pur sempre  presenza attiva e significativa.Nelle poesie di questo poeta calabrese, palpita l' immagine della saggezza come viene intesa in alcuni famosi versi di V. Cardarelli
" e il saggio non è che un fanciullo che si duole di essere cresciuto"
                                                                                                    Mario De Bonis
Ma la serata è stata magica per le emozioni che ha creato, anche grazie a quanti hanno potuto esserci. Il nostro parroco, Don Agostino, con piglio spirituale, e con la dialettica che lo contraddistingue ha scandagliata una delle poesie di E. B. "Allu Signure", e ha sottolineato la fede e la devozione al Signore del Benincasa, che con questa preghiera ringrazia il Signore per avergli dato una meravigliosa famiglia. Altro momento importante è stato quando l'editore Atanasio Bisignano, nel suo intervento ha sottolineato la grandezza poetica e artistica del B., che con pochissime parole riesce a dare il messaggio di valori; rispetto per la natura e amore per la donna amata, capacità di sintesi e sinergie artistiche si colgono nella poesia dialettale del B..
Quindi è stata la volta del figlio dell'autore,  attore principale per la ripubblicazione Piero Benincasa ha qui voluto portare i saluti del Prof. Domenico Scafoglio, ordinario all'università di Salerno. I ringraziamenti sono andati agli amici e in modo particolare all'ins. e "parrina" Teresa Brunetti che ha, e non di poco, accresciuto il valore artistico dell'opera. Intervento acuto e dettagliato è stato quello dell'altro figlio dell'autore il Dott. Giovanni Benincasa, che ha saputo erudirci sul significato profondo delle liriche in vernacolo, e sull'insegnamento che possono darci. Il tutto intervallato dalla lettura di alcune poesie lette da Gianni Vincenzo e Piero Benincasa. L'appuntamento per la presentazione istituzionale sarà fatta il prossimo 29 Luglio alle 19,00 presso l'albergo "Fattoria Stocchi" a Rende via F. Todaro,20   http://www.fattoriestocchi.it/
Alla presenza del Prof.Domenico Scafoglio, che annuncerà novità su Don Giusepe Scafoglio; precisamente una mostra di fotografie di Don Giusepe e la pubblicazione di tutti i suoi scritti, nonchè le conferenze e gli articoli pubblicati su "Folklore Italiano" e "Enotria" due tra le riviste ,allora anni 30', di respiro Europeo, dovrebbe essere presente, alla serata, l'assesore alla cultura della provincia di Cosenza, Dott. Pietro Lecce, e l'editore Atanasio Bisignano. 

martedì 22 giugno 2010

Presentazione ripubblicazione "Liriche in vernacolo calabrese"

Il 26 cm. presso il teatrino parrocchiale di Bocchigliero presenteremo la ripubblicazione di "Liriche in vernacolo calabrese", testo di poesie in dialetto calabrese (bocchiglierese), pubblicato dall'editore Pellegrini e scritto da Emilio Benincasa, nostro padre. Questa ripubblicazione ha nuove prefazioni, oltre alla vecchia e nuovi disegni fatti per ogni singola poesia dall'ins. Teresa Brunetti, questi disegni arricchiscono l'opera e aggiungono valore artistico alle poesie,a cui si riferiscono i disegni. Dobbiamo qui ringraziare Don Agostino, parroco del paese, che ci ha concesso l'utilzzo del teatrino parrocchiale di Bocchigliero. Sabato 26 Giugno alle ore 19,00 presenteremo questo libro agli amici e a quanti ci hanno spinto alla ripubblicazione, ringraziando tutti per l'aiuto donatoci. e augurandoci che questo lavoro arricchisca la vostra sensibilità. Un sentito e sincero ringraziamento all'azienda ARPI srl, che ha curato la pubblicazione con professionalità e tanta dedizione per le cose belle.

mercoledì 2 giugno 2010

Qualche giorno a Torino....e oltre


Avevo già visitato Torino, ma ogni volta le strade , pur essendo uguali, sono diverse, per come stiamo dal punto di vista piscologico.Questa mia visita, aTorino, è stata per motivi di salute..e di piacere. Ma andiamo con ordire per capire quello che ho visto, visitato e conosciuto.Queste meravigliose fotografie sono di una persona che ho conosciuto a Torino; Pablo Dylan, fotografo per passione e amante del bianco e nero, per vedere le sue foto basta cliccare su google il suo nome e buona visione.
La protagonista di queste foto è una ragazza che ho avuto il piacere di conoscere perchè amica del figlio di un mio maestro di vita e professionale.
Lei si chiama Valentina e per vivere  lavora in uno dei tantissimi Hotel del centro di Torino,la zona è il famoso quartiere di San Salvario molto vicino al Parco del Valentino.
Valentina ama,per la sua fotogenicità, fare la modella fotografica.
Auguriamo a Valentina un roseo e prosperoso futuro e che possa ottenere ciò che desidera.

Ultimo,ma non ultimo vorrei raccontarvi cosa mi è successo il 1° Giugno; dalle ore 04.30 alle 06.30;non avevo sonno e decisi di andare a fare una passeggiata per le strade storiche di Torino,dopo circa mezz'ora,ho avuto un impellente necessità fisiologica (dovevo fare la Pipì!!).....Udite....Udite:non riuscivo a trovare un luogo abilitato ad espletare le mie necessità.Si,a Torino non esistono,o se ci sono non li ho trovati i famosi e famigerati Vespasiani .Decisi a quel punto di andare alla stazione di Porta Nuova con la certazza di trovare i servizi igenici APERTI,e invece ancora alle ore 05.53 non erano aperti,ance se a pagamento i bagni della stazione.Cosa fare?....Solo a quel punto decisi di scegliere un luogo appartato per non ritornare con i pantaloni bagnati in albergo.

Appello Urgente al Sig. Sindaco di Torino
La pregheremmo di provvedere,nel più breve tempo possibile,all'installazione di Vespasiani chimici,per non sporcare le meravigliose pietre di Torino intrise di storia,leggende e oltre.
Grazie e ci auguriamo che i Torinesi e gli ospiti di tutto il mondo,di tutte le nazioni sposino con noi questo appello.

martedì 25 maggio 2010

Progetto realizzato.......


Abbiamo realizzato uno dei tanti progetti che ci seguiva da  tempo, o meglio noi seguivamo il progetto da tantissimo tempo, e finalmente lo abbiamo realizzato. Certamente abbiamo avuto molte difficoltà, intoppi e anche priorità, dovute ad eventi esterni, che ci sono parsi più importanti, ma non abbiamo avuto momenti di sconforto o titubanze nel perseverare sulla nostra strada, che non sempre è condivisa o capita, ma riteniamo che il tempo sia grande maestro. E' uscito la ristampa ,di "Liriche in vernacolo Calabrese",e qui mi tocca ringraziare la mia carissima e adorata"Parrina"Ins.Teresa Brunetti,che ha creato nuovi disegni, appositamente dedicati ad alcune poesie che hanno  inoltre abbiamo avuto il piacere di partecipare alla presentazione di un libro di poesie della Prof. Mariarosaria Salerno, edito dalla casa editrice Cliodea, che nella persona di Atanasio Bisignano, ha saputo regalarci un intenso sabato pomeriggio di cultura, infatti abbiamo potuto godere; di musica, danza e poesia il tutto in una delle sale del Museo del presente di Rende. "Le parole del Cuore", della prof. Salerno sono poesie intrise di vita vissuta nel più piccolo dettaglio sino ad arrivare all'essenza che solo il divino pò domarci, con la sua poesia vuole trasmetterci chiari segnali e sensazioni che sono tipiche di chi è sensibile alle parole che vengno dal cuore, quindi assolutamente cariche di vero e sincero sentimento.Un sincero grazie al coraggio di un piccolo ma capillare editore che guarda al futuro e oltre... Noi abbiamo deciso di presentare il libro" Liriche in vernacolo Calabrese",a Rende,e verso la fine di Giugno  a Bocchigliero. nei prossimi giorni avremo le date precise dove si terranno le presentazioni .
nelle foto: L'editore Bisignano Atanasio e la prof. Mariarosaria Salerno autrice di"Le parole del cuore".
Nell'altra foto la copertina di "Liriche in vernacolo Calabrese".Il libro, arricchito di nuovi disegni, di tre splendide prefazioni e l'omaggio a tutti quello che hanno conosciuto l'autore,Emilio Benincasa, ma in maniera particolarissima a tutti gli amici..." CHE LO HANNO SOSTENUTO NELLA TORMENTA". Verrà presentato nel mese di Giugno a Cosenza, Rende c/o l'Albergo Fattoria Stocchi v. F. Todaro,20- Rende (cs), e , probabilmente anche a Bocchigliero c/o il teatrino parrocchiale.

martedì 11 maggio 2010

Solidarietà e oltre...


La cooperativa sociale “La Ghironda” sostiene l’inserimento sociale e lavorativo di soggetti diversamente abili e in condizioni sociali svantaggiate. Tra le sue attività ha aperto la bottega di commercio equo e solidale che, permette l’incontro tra i produttori e i consumatori finali in un circuito solidale senza scopo di lucro.

L’acquisto di prodotti presso la ghironda racchiude una importante funzione sociale e di sostegno all’attività di piccoli produttori agricoli della nostra terra e, soprattutto, un valore economico non quantificabile, di sostegno a persone che, con difficoltà ma tanto entusiasmo intraprendono un percorso lavorativo.

Sostieni La Ghironda, vieni a trovarci in

Via Frugiuele n. 32 - Cosenza

Rifiorire...e oltre

Quando arriva la primavera fiorisce tutto, anche ciò che sembrava oramai sfiorito per sempre. Il preambolo per dire che le opportunità non finiscono mai, anche quando il treno è passato oppure si pensa che non possa esserci altra opportunità. Ebbene pensiamo, che la vicenta dello sciopero del voto non possa e non debba finire così, anche perchè il rimpasto, all'interno della Giunta comunale di Bocchigliero, non porta nuova linfa, nuova energia a una Giunta stanca e senza la minima capacità programmatica e gestionale di un piccolo paese della Sila cosentina. Vorremmo si potesse ancora credere in uno scatto di orgoglio di tutti i BOCCHIGLIERESI, e non solo i residenti o gli oriunti, ma di tutti quelli che hanno nel cuore il paesello natio. Tutti quelli che per necessità hanno dovuto abbandonare il paese, anche colpa delle amministrazioni, che dagli anni 70' si sono succedute, senza avere la lungimiranza politica - programmmatica,e a poco sono valse le grandi famiglie che non hanno investito a Bocchigliero, chiediamo a tutti gli uomini di buona volontà di ascoltare questo estremo urlo di aiuto per cambiare ilcorso delle cose, che altrimenti porteranno il paese allo spopolamento totale.

giovedì 29 aprile 2010

Consigliere comunale a Mantova

Alle ultime elezioni amministrative, tenutesi un pò in tutta Italia, è stato eletto, nelle file del PDL un bocchiglierese già noto per la sua opera di prof. univerisatio all.universitò di Pavia, distaccamento di Mantova. Egli è stato amico di mio padre e mi ha cresimato, e per questo è mio "PARRINO". Si tratta del Prof.  Alfonso Rocco Linardi.A lui i più calorosi ed affettuosi auguri di buon lavoro come consigliere comunale di una importante città come Mantova, e che questo sia solo l'inizio di una lunga e fruttuosa carriera politica
AUGURI.......e oltre "parrì"

lunedì 26 aprile 2010

I sogni possono realizzarsi...e oltre

                                            
.Noi, non ci saremmo aspettati questa bella e straordinaria notizia,invecce....
ci siamo incontrati con il prof. Domenico Scafoglio, Docente Ordinario-Facoltà di Scienze della Formazione,
 Propio il il 22 prile 2010 ci siamo recati all'Università di Salerno, ed esattamente in uno dei tanti laboratori del dipartimento,Antropologia. qui abbiamo avuto il piacere di incontrare il Prof. Scafoglio, altri docenti e assistenti molto interessati alla nostra ricerca sul Prof. Don Giuseppe Scafoglio.Tutti, con in testa il Prof. Scafoglio, si sono complimentati per il lavoro fatto,per la completezza delle informazioni e la mole di materiale ritrovato .Abbiamo avuto una bellissima discussione, su come e dove stampare le opere di Don Giuseppe, e dopo ampia, e a volte accesa, discussione si è giunti alla determinazione di andare dall'Editore Rubbettino di Soveria Mannelli,. questo per dare più prestigio alla pubblicazione.Intanto insieme al corpo docente, con in testa il prof. Domenico Scafoglio, si è deciso di dedicare a Don Giuseppe una mostra fotografica itinerante che partirà dall'Università di Salerno, per poi giungere a Cosenza, e perchè no anche nel paese natio di Don Giuseppe; Bocchigliero. Certi di fare cosa gradita a quanti desiderano sapere di più sul nostro compaesano Prof. Don Giuseppe Scafoglio. E così il progetto continua...e và oltre.Vogliamo qui ringraziare il Prof. Scafoglio . le Docenti e gli assistenti che ci hanno accolto e ospitato in maniera straordinaria, a tutti loro da parte nostra và un semplice ma sentito GRAZIE!!!e oltre 

martedì 20 aprile 2010

L'incontro.....e oltre

Serata fredda, quella del 19 Aprile 2010, a Bocchigliero. Avrebbe dovuto essere il contrario ma cosi non è stato, infatti pare che alcuni  componenti la giunta ( "ribelli"),non abbiano desistito, e uno in particolare, se non due sono rientrati e non abbiano resistito alle proposte, se non minaccie, da parte dei poteri forti di questo sperduto paese che stà comunque vivendo un periodo molto particolare della sua storia Politica e Sociale degli ultimi tempi. Ma, un inciso per onore di cronaca và assolutamente fatto, i metodi e i sistemi non sono cambiati, anzi, se si può, sono peggiorati e non di poco. Infatti erano le 23 e 25 qando il Sindaco con tre persone entrava nel Comune per una riunione, forse per fare il punto della situazione, dopo essersi consultato con i poteri forti che pure ancora esistono anche a Bocchigliero. La riunione si concludeva esattamente un'ora dopo alle 24 e 25. Cosa si saranno detti il Sindaco e quei tre signori all'interno del Comune? Quale strategia ancora si prova per rimanere in sella ad un cavallo ormai stanco e anche malandato?  E ancora quale stupido può ancora sperare che questa Amministrazione, prima Istituzione del Cittadino, stia vicino al Comitato dello sciopeo del voto? E invece propio la prima Istituzione per prima abbia lasciato solo i Bocchiglieresi, e con maestria sia riuscita a strumentalizzare la protesta? Cavalcandola senza ritegno e contegno. Nei precedenti interventi ho spiegato che non ero daccordo con il non voto, ma non per questo non si possa partecipare alla lotta per un futuro migliore. Lo sciopero doveva essere il volano per innescare quel circolo virtuoso che solo bene avrebbe fatto al paese. Insomma, un inizio di un vero cambiamento radicale e di comunione per il bene comune. Noi continuiamo a proporre delle strade, e a questo punto chiediamo all'Opposizione di dimettersi e chiedere spigazioni su atteggiamenti e comportamenti della maggioranza che rasentano la legalità. Se, poi i cittadini sono oramai assuefatti a questo stato di cose abbiano il coraggio di ammetterlo, anche perchè crediamo che questa non sia l'Amministrazione che i cittadini di Bocchigliero meritano.

sabato 10 aprile 2010

La protesta continua e forse và oltre...




Mercoledì 7 Aprile 2010, verso le 18,00, si è tenuta una pubblica assemblea del comitato cittadino con un solo e unico scopo quello di allargare il comitato a tutti quelli desiderano iscriversi per lottare e protestare.

L’assemblea è stata fissata per domenica 10 Aprile 2010 alle ore 20,00.

Giorno 8 Aprile 2010 su “Calabria Ora”, quotidiano locale, la cronaca della serata riportata a pagina 33 recita: “Qualche piccolo battibecco” , vorremmo invece aggiungere che piccolo non è stato , ma, anzi ancora una volta la politica partitica ha fallito a Bocchigliero in tutte le sue forme.

Infatti è sembrato più un dibattito sulle questioni che non vanno,la minoranza, e su ciò che è stato fatto, la maggioranza. .

Molto si è parlato della casa di riposo “Santa Maria”, che pare possa uscire dal pantano in cui si trova grazie all’ aiuto del Vescovo e del Prefetto di Cosenza Antonio Reffucci.

Ma, andiamo con ordine, il primo a prendere la parola è stato Giovanni Bossio, uno dei promotori della protesta nonché facente parte del comitato, il quale ha ribadito i punti chiave di questa protesta: sanità, lavoro e viabilità ; di seguito sono intervenuti Josè Caligiuri, presidente del locale circolo di AN e forse futuro Presidente del PDL di Bocchigliero, che, con spigliata dilaettica ha anche lei ribadito l’abbandono in cui versa il paese Silano, poi è stata la volta di Raffaele Grillo, meccanico, anche lui membro del comitato che ha, con parole semplici, spiegato il motivo della riunione ,e cioè, quello di rendere pubbliche le assemblee per essere certo che domani nessuno potrà dire: “Io non sapevo”,dando infine l’appuntamento a domenica 10 aprile alle ore 20,00 per poter allargare il comitato e programmare il da farsi.

Poi è stata la volta di Giuseppe Santoro , capogruppo della minoranza, che ha sottlineato le incompiute, gli errori dell’ Amministrazione e lo scempio di piazza Arento; le pietre che proprio di stare ferme non ne vogliono sapere .

Dunque prende la parola il Sindaco De Vincenti che risponde punto per punto alle accuse che gli sono state mosse.

A questo punto la parola passa a Pino Jannelli, che attacca, con ferma decisione, il Sindaco, dopo essersi allontanato dall’assemblea, Jannelli, incomincia una forte e accesa discussione con il Sindaco .

L’assemblea si è dunque conclusa con offese , anche pesanti, che ledono il buon nome di un’intera popolazione.

Noi vogliamo solo ribadire la nostra proposta e aggiungere; che cosa ci interessa di piazza Arento, se

nessuno fra qualche anno potrà camminarci sopra?

La nostra è una proposta contro nessuno, ma per il bene di tutta la cittadinanza e ha i seguenti punti :

1)Dimissioni della Giunta e dell’intero Consiglio Comunale

2)Lista unica con tre punti chiari e realizzabili per i quali tutti e, ribadiamo tutti,oggi devono lottare

3)Un posto di primo Soccorso 118

4)Lavoro

5)Viabilità

Certi che rifletteremo su questo.

Meditate gente meditate. (L'uccelo nella foto è un rarissimo caso di cornacchia albina)

giovedì 1 aprile 2010

SCIOPERO:l'inizio della rivoluzione culturale...oltre

Ebbene mai slogan è stato più azzeccato, Bocchigliero è stato unito e ha vinto!, ha vinto la determinazione e il coraggio di non piegarsi ai ricatti, e riuscire a portare a termine un primo importante tassello di una battaglia che  è appena iniziata e, che sensa dubbio, continuerà, deve continuare, per dare un senso a quanti credono ancora che il paese non deve e non può morire, a quanti sentono che qualche carta si deve e si può giocare. La percentuale dei votanti è stata bassissima, hanno votato meno di 75 anime. Alcune di loro venute da fuori per supportare l'ideale,se ancora esiste, o l'amico di turno, molto probabile, altri,invece si vocifera, perchè costretti dal loro datore di lavoro. Noi rispettiamo la scelta dei Bocchiglieresi, ma non condividiamo, ritenendo che il voto sia un diritto- dovere del cittadino. Ma, questa occassione, deve far comprendere che stando uniti si riesce ad ottenere una ottima visibilità, si riesce a ottenere quel lavoro che manca e il più delle volte non ci creiamo, e allora lo sciopero come volano propulsivo per innescare quel circolo virtuoso che ci consente di maturare la cultura della solidarietà, la voglia di cooperare per costruire un futuro per le generazioni che verranno,questa può essere l'inizio di una Rivoluzione Culturale che ci consentirà, stando insieme, di migliorare tutti noi. Anche "la Repubblica" si è occupata dello sciopero del voto a Bocchigliero,i quotidiani locali e le televisioni,tutto questo è molto interessante, se nessuno strumentalizza la cosa, e non possono i nostri amministratori locali affermare che la Regione Calabria ci ha abbandonato,loro di sinistra, quindi da oggi con il cambio della guardia,centro destra, noi gli suggeriamo di dimettersi e uniti si costituisce una lista unica. Oggi il nostro caro sindaco passa da una intervista televisiva, a una sui giornali, ma noi gli chiediamo dov'era l'anno scorso o ancora 2 3 o 4 anni fà? la risposta è semplicissima; era sindaco, e oggi sposa la protesta, ma caro sindaco perchè non ti dimetti per solidarietà e rispetto verso una intera popolazione? Questa sera, Bocchigliero presente alla trasmissione "Anno zero", condotta da Michele Santoro,ha con Susy Urso,rappresentante del comitato della protesta., con forza, ribadito le istanze dei cittadini, che chiedono ;di non essere abbandonati dalle istituzioni,di avere un servizio di primo soccorso e di non lasciare morire i paesi di montagna. Continuano, quindi, a rimanere accesi i riflettori su Bocchigliero, tutti dobbiamo adesso fare in modo che questi riflettori non si spengano. Altri episodi si sono visti in questi giorni, uno per tutti; L'articolo pubblicato da "Il Quotidiano", dove il pubblicista o giornalista dichiara che alcuni cittadini di Bocchigliero sarebbero stati costretti ad andare a votare, perchè il  datore di lavoro altrimenti non  rinnoverebbe loro il contratto, ebbene in queste parole, non troppo velate, c'è un reato, anche abbastanza grave, per ciò chiediamo, a chi di dovere, di indagare e approfondire questa faccenda che getta del fango su tanti onesti lavoratori di Bocchigliero. Infine, vogliamo attraverso questo blog augurare a tutti i residenti di ottenere ciò che desiderano, a quelli  che vivono fuori diciamo; che non ci serve nè la compassione, ne un pietismo di facciata, vorremmo sostegno e appoggio reale. Conosciamo bene i tempi bibblici della politica, ma una cosa alla nuova Giunta Regionale  vorremmo chiedere; fate in fretta perchè non solo Bocchigliero stà morendo ma anche tanti paesi silani come;San Giovanni in fiore,Longobucco,Campana e Savelli.
Aiutateci a far rivivere la terra delle nostre radici e dei nostri padri.

mercoledì 6 gennaio 2010

Le tradizioni delle feste natalizie......

Come avevamo annunciato pubblichiamo l'articolo di molti anni fà;"Le tradizioni delle feste natalizie a Bocchigliero", pubblicato su Enotria, rivista di respiro Europeo, sulla quale scriveva don Giuseppe Scafoglio, il quale descriveva, con dettagli e accuratezza gli usi, i costumi e le tradizioni dell'epoca. Certamente quello che leggerete non esiste più, ma è di vitale importanza trasmettere queste cose ai giovani per far capire loro come eravamo per conoscere le propie radici, che sono i pilastri fondanti di un popolo e quindi di ogni singolo individuo. A questo post desideriamo dei commenti per poter aggiungere la seconda parte dell'articolo, pubblicato nell'Aprile del 1931,questo, e la seconda parte nell'Agosto dello stesso anno. Qui mi corre l'obbligo  ringraziare l'UVI;http://www.uiv.it/, unione italiana vini, nella persona della sig. Noemi Riccò, responsabile promozione e sviluppo,che ha contribuito alla ricerca di questo e di altri articoli pubblicati dal nostro compaesano don Giuseppe Scafoglio. Spero che il sistema sia buono.... clicca le pagine......buona lettura.




venerdì 25 dicembre 2009

Le feste.....e le tradizioni



Era l'aurora dell giorno dell'Immacolata e ho avuto il piacere di osservare colori straordinari che spesso,a dire il vero, si osservano da questo remoto lembo di Calabria, Bocchigliero (cs). La sera prima, il 7 dicembre è tradizione preparare dei falò nei vari rioni del paese, e un tempo, non troppo remoto, si faceva a gara tra i rioni per fare il falò più grande e che durasse più a lungo.I falò hanno origini pagane, essi servivano a scacciare tutto quello che era negatività; dalla siccità, alle abbontanti piogge,o alle copiose nevicate,  nonchè magarie e fatture di ogni genere,qui mi piace ricordare un vecchio proverbio: "allu munnu a essare cumu nu prisuttu, ne tantu magru ne grassu tuttu"., insomma  la virtù stà nel centro. E "Focare", questo il nome dialettale, non hanno origini religiose ma si perdono nella notte dei tempi pagani. Inoltre si festeggiava intorno al fuoco; con canti, balli e brindisi il solstizio d'inverno, per l'allungarsi delle giornate e per i primi germogli, forieri di abbondanza, rimasti sotto il freddo terreno per molto tempo. , e "focare" come altro momento aggregativo e sociale, per fare nuove e più sincere amicizie, e perchè no innamorarsi durante la serata dei falò. Oggi non è più così, "e focare" non hanno più questo antico significato, ma è giusto che le giovani generazioni conoscano il vero spirito dei falò.I Falò si fanno la vigilia dell'Immacolata,il 7 dicembre, e la vigilia di Natale, il 24 dicembre. Spero abbiate apprezzato, il 15 u.s., la bellissima puntata di Geo & geo, dedicata alla pece, se così è stato allora sintonizzatevi  su Rai 3 il primo gennaio 2010, dopo le 17, per guardare la puntata dedicata alla strenna, "a strina". Rituale questo molto antico e oggi non più in uso. Essa, la strenna,faceva parte delle tradizioni delle feste natalizie,consisteva in una semplice ed efficace richiesta da parte dei bambini agli adulti; genitori, zii, e parenti, "Buongiono e buon anno fammi la stremnna che è capo d'anno", questo il primo di gennaio, la risposta,da parte degli adulti, era quella di mettere le mani nel portafoglio per prelevarne qualche moneta e far così felici i bambini. Ricordo perfettamente che, quando noi eravamo bambini, facevamo questa cosa con molto entusiasmo e devo dire anche soddisfazione, raccogliendo dai parenti tante monete sonanti da poter spendere a nostro piacimento. C'era poi la strenna che la sera della vigilia, il 31 dicembre, veniva fatta da cantori di ogni genere, amici, conoscenti e anche sconosciuti. Questi, armati di strumenti musicali, i più disparati, andavano in giro per i rioni del paese, "e rughe", e individuata la casa amica
 cantavano la strenna, che augurava a tutti i componenti della famiglia successi e felicità......anche questa tradizione è scomparsa, ma non nei ricordi di quanti l'hanno vissuta, e comunque, a breve, pubblicheremo uno sritto sulle tradizioni delle feste natalizie. L'ultima festa è l'Epifania, un tempo anche dedicata agli animali, dell'epifania vogliamo qui ricordare una bellissima poesia:    

                                                                "A BIFANA"
Iu ma ricùardu lenta, janca e bekkia,
'na vesta longa, tinta e mmenza rutta,
'nu saccu 'ntuppellatu subb'i spalli
e pupe, cavalluzzi e ppalle e gomma.
Subba 'nu libru vìekkju l'haju vista
doppu chi 'n'annu, a sira e a Bifana,
'a mamma m'avìe dittu pe 'mpicare
'ntra cimineja 'nu quazìettu luangu
ch'a mmenzannotte passave lla Bifana
e 'ntru quazìettu e di guagliuni buani
lassave jocarìelli e ccose bone
e ccinnara e ccarbuni ppe lli tristi.
Stampatu m'è rrimastu 'mprunta e 'nkore
chillu chi cc'ere 'ntru quazìettu miu:
na palla e gomma subb'u foculare
e 'ntru quazìettu, 'mpinti a 'nna patata,
'nu pugnu e quattru sordi tutti nùavi
'na busta e garramelle e 'nnu turrune
e 'ntru pedale cinnara e carbuni.

Da "Liriche in vernacolo calabrese" di E. Benincasa
Dimenticavo, un sereno Natale a tutti voi e un ottimo 2010,che possiate ottenere tutto ciò che desiderate......e oltre.

martedì 1 dicembre 2009

Aspettando Geo & geo....su Rai 3


Il 29 di novembre, domenica, abbiamo avuto il piacere di assistere alla registrazione di un redazionale, che il nosto concittadino Pino Jannelli, ha voluto dedicare alla pece, oggi poco sfruttata, ma un tempo importantissima per l'uso che ne veniva fatto. Infatti della pece e del metodo per l'estrazione ne parla Plinio,con dettaglio certosino; è ovvio che parlando di pece non si può dimenticare il pino di cui ne è sempre stata ricca la nostra Sila. La Calabria e la Sicilia erano le maggiori produttrici di pece utile per la calafatura. La calafatura era tenuta in debita considerazione e di vitale importanza, essa consiteva nel chiudere accuratamente lo spazio  tra una tavola e l'altra e rendere impermiabile lo scafo, addirittura sulle navi da guerra venivano imbarcati operai detti calafati, che insieme ai maestri d'ascia, provvedevano ad eventuali falle che le cruenti battaglie potevano produrre. Ecco perchè l'importanza della pece ai tempi dei Romani. Ma noi, tanto per cambiare. andiamo oltre....... e in questo post vogliamo mettere in evidenza che, ancora una volta, il territorio di Bocchigliero sale alla ribalta nazionale anche grazie all'amico Pino Iannelli, che da anni collabora con Geo & geo, nota trasmissione pomeridiana, che va in onda tutti i giorni da lunedì a venerdì su RAI 3. Pino va in onda in diretta nazionale tutte le settimane, da quest'anno prepara anche redazionali in tutta Italia dalla durata di ben 12 minuti, noi gli chiediamo, e gli auguriamo di farne tanti dalle nostre parti per dare visibilità ad un territorio bellissimo ma poco conosciuto e sopratutto poco sfruttato da chi ne ha la responsabilità. Questa è una grande opportunità che va colta con entusiasmo da quanti, e non sono pochi, credono ancora in un futuro migliore per la nostra terra. Queste foto sono state fatte durante le riprese,insomma un modesto backstage che il nostro blog-sito vi offre in anteprima. Non sappiamo quando il redazionale andrà in onda ma quasi sicuramente nel mese di dicembre.Siamo certi che tutti i Bocchiglieresi gradiranno tutto ciò.



venerdì 27 novembre 2009

E le stelle stanno a guardare...............














Eravamo pronti, il 20,21 e il 22 u.s., per vededere il cielo stellato,vedere Bocchigliero al buio e magari osservare quanche cosa di veramente unico, e invece.........ci siamo accontentati di osservare il cielo grazie alla società Officine Stellari, che ci ha erudito sulla bellezza del cielo e le sue mille forme e oltre, nonchè colori straordinari visto la bellezza del sito... ma ,come recitava la brochure, le luci del paese non si sono spente ne il venerdi ne il sabato, perche??e poi una cosa va detta, in questa manifestazione sono mancati i bambini, le scuole del paese, altro impegno a cui l'amministrazione non ha tenuto fede..... perche??. E' altresì vero che il Comune non ha avuto spese, ma non abbiamo dato all'azienza Officina Stellare, la minima accoglienza. Loro,i signori di Officina Stellare hanno  affrontato 1200km,di solo andata, per passione e per i molti astrofili che sono al sud, infatti c'è stata la presenza di; Siciliani e Puglesi, appassionati di astronomia. Noi non siamo stati accoglienti, non abbiamo dato loro la possibilità di dare ai giovani delle scuole quello che danno in tutto il nord Italia, e cioè il piacere di far conoscere ai ragazzi il cielo........e oltre, perchè,loro, i ragazzi sono il domani, e per un domani migliore bisogna curare le loro coscenze e la loro cultura in senso lato,offrendogli ogni opportunità di conoscenza. Vorremmo, con questo, essere da pungolo per quanti operano per il Paese e correggere il tiro......... le manifetsazioni come queste sono quasi tutte al nord, vorremmo che anche da noi si facessero.. ma con un pò più di organizzazione e sopratutto con l'accoglienza di sempre.Le foto sono tratte dal sito della NASA:http://www.nasa.gov/.......e dal sito di Officina Stellare :http://www.officinastellare.com/  GRAZIE e scusateci.......................